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Visita Guidata

La strada fra le sette rupi a precipizio sulla Sermenza ci conduce da Balmuccia a Cerva di Rossa, ove, tra le case, spunta l'Oratorio di San Bernardo, caratterizzano da un bell'affresco dell'Avondo nella facciata.
Da qui si diparte il primo "Sentiero dell'Arte" di Rossa, che conduce all'alpe Lavaggi, tra boschi e prati che si inerpicano sul fianco della montagna. Degno di nota Ŕ soprattutto l'Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, in frazione Folecchio, che conserva un dipinto del 1614, forse attribuibile a Melchiorre d'Enrico.

Proseguendo, dopo poco, lasciata a sinistra la provinciale, seguiamo il bivio per Rossa, e dopo alcni ripidi tornanti, arroccato sui fianchi del Tracciora, ecco apparire il soleggiato paese.
immagine ingrandita Affresco all'interno dell'Oratorio di San Giovanni Battista (apre in nuova finestra) Ad accoglierci Ŕ la Chiesa Parrocchiale dedicata all'Assunta: l'edificio costruito all'inizio dell'Ottocento al posto della Chiesa Vecchia Ŕ imponente, aggraziato in facciata dal tipico portico e all'interno dalla sua spaziosa luminositÓ, impreziosita dal tono solenne dell'architettura e da preziosi arredi.

I numerosi nuclei abitati, che si estendono sul versante sinistro della valle, costituiscono un singolare esempio di urbanistica e di architettura, rendendo il pendio sul quale sono situati simile ad una terrazza sulla valle. Le varie case, quasi sovrapposte una all'altra, separate da stretti viottoli, sono coperte con le caratteristiche beole: tra esse spicca l'Oratorio di San Rocco.

Dal paese si diparte il secondo sentiero dell'Arte che conduce alla Madonna del Sasso, omonima di quella boccioletese, e - in circa due ore e mezzo di cammino - all'Alpe sull'Oro.
La prima frazione che s'incontra Ŕ la Piana, circondata da prati e ricca di antiche abitazioni, ove sorge l'Oratorio di San Giovanni Battista, detto il "Vecchio" per distinguerlo da quello pi¨ recente e pi¨ ampio, edificato nei primi del XIX secolo, poco distante.
Nell'antico oratorio merita particolare attenzione il ciclo di affreschi del XV secolo nella parete absidale, forse opera dei De Campo.

Proseguendo attraverso prati e campi alberati, si giunge a Rainero, impreziosita dall'Oratorio della Visitazione, risalente al XVIII secolo, caratterizzato in facciata dall'affresco con la Madonna in gloria tra i Santi.

Di qui, passando l'Alpe Prese, ci si ritrova all'alpe Tu delle Roggie, che si presenta assai diroccata; ora il sentiero si fa pi¨ pianeggiante e conduce a monte dell'Oratorio della Madonna del Sasso.
immagine ingrandita Tela raffigurante il Canonico Nicolao Sottile (apre in nuova finestra) La chiesa Ŕ dedicata alla Vergine Addolorata, dipinta su tela da Emilio Contini, mentre in un'altra tela Ŕ ritratto il Canonico Nicolao Sittole, originario di Rossa, con il padre, fondatori della Chiesa, quest'ultimo vestito della divisa della Milizia Napoleonica.
Dopo un tratto pi¨ disagevole si raggiunge infine l'Alpe sull'Oro, dove si erge l'Edicola dedicata a San Bernardo.
Si ridiscende, poi, verso Rossa, attraverso un sentiero che offre splendidi squarci panoramici sul Cavaione, e poco prima di rientrare in paese s'incontra la Chiesa delle Giavinelle, dedicata alla Madonna della Neve, affrescata in facciata da Cristoforo Martinolio, detto il Rocca, nel XVIII secolo, e arricchita all'interno dll'altare ligneo, di gusto barocco, e dalla volta affrescata dal Borsetti.
Di qui a poco si Ŕ nuovamente nel centro abitato, discesi dal quale si torna alla provinciale.

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English

Guided Tour

The road between narrow sheer cliffs upon Sermenza stream joins Balmuccia to Cerca di Rossa, when we can see the Oratory of St. Bernard, sticking out from the houses, with a fine fresco of Avondo on the fašade.
From here starts the first "Track of Art" of Rossa, that take us to Lavaggi Alps, through a wood and green grass that climb upon the side of the mountain.
immagine ingrandita Antico lavatoio (apre in nuova finestra) In Folecchio hamlet we find the Oratory of St. Fabian and Sebastian, that preserves a paint f 1614, perhaps made by Melchiorre d'Enrico.

On the left of the main road, following the cross-road for Rossa and after some steep bends, rocked upon the sides of Tracciora, herewith appears the sunshine village.
Immediately we see the Parish Church, dedicated to the Assunta blessed Mary: the building built up at the beginning of the eighteen century on the place of the old church, is huge and beautiful with a fašade made by a typical porch and inside a large bright space, enriched by a solemn architecture and rich forniture.

Numerous inhabitated palaces, upon the left side of the valley, constitute a particular example of urbanistic and achitecture, the edge upon are located like a terrace upon the valley.
The houses closed one to another, separated by narrow lanes, are covered by the characteristic "beole": among the sticks the St. Rocco Oratory.

From the village branches off a second track of the Art that bring us to Our Holy Lady of the Stone, homonymous to the Boccioleto's one and - in two hours walking - to the Alps upon the Oro.
The first hamlet we find in Piana, surrounded by meadows and numerous ancient houses, where stands the Oratory of St. John the Baptist, called "The Old" to distinguish from the most recent and large one, built on the first XIX century, no far from here.
In the ancient oratory we can mention the series of frescoes of XV century on the aspe wall, perhaps made by De Campo.

Following through the meadows and fields with trees, we join Rainero, enriched by the Oratory of the Visitation, build upon XVIII century, characterised on the fašade by the fresco of the Holy Lady into Glory Heaven with the Saints.
immagine ingrandita Tela raffigurante il padre del Canonico Nicolao Sottile (apre in nuova finestra) From here, passing "Alpe Prese", we arrive to "Alpe Tu delle Roggie", that is a group of ruins; now the track become plain and take us to the Oratory of Our Holy Lady of stone.
The church is dedicated to the Our Lady of the Sorrow, painting by Emilio Contini, meanwhile in a another painting is portrayed the Canonical Nicolao Sottile, born in Rossa, who built the Church with his father, who appears dressed with uniform of the Napoleon's Army.
After a difficult track we finally arrive to the Alps upon Oro, where there is the aedicule dedicated to St. Bernard. We go down again to Rossa, through a track that offers wonderful landscape on the Cavaione, and before entering the hamlet we emmet the church of Giavinelle, dedicated to the Holy Mary of the Snow, fescoes on the fašade by Cristiforo Martiniolo, called the Rocca, upon XVIII century and enriched inside by the wood altar, baroque, and by vault frescoed by Borsetti.
After a qhile we reach the centre of the hamlet and then the main road.

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